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giovedì 3 marzo 2016

RECENSIONE FORZA10 Reproduction Female

Oggi voglio parlarvi di questo mangime  della linea Sanypet Forza10 breeders, ho utilizzato questo mangime l'anno scorso su una  setter inglese di 7 anni primipara; il risultato? 9 bellissimi cuccioli.
Ora vediamo i dettagli di questo mangime:
FORZA10 Reproduction Female è un alimento bi-componente consigliato nel periodo della riproduzione, costituito da:
  • Crocchette ricche in pesce (unica fonte proteica) e olio di pesce naturalmente ricco in Omega3.
  • Compresse a forma di cuore, miscelate nella proporzione del 7% alle crocchette. Le compresse veicolano un esclusivo pool di sostanze che contribuiscono al miglioramento della sfera sessuale e riproduttiva, tra cui la maca, il beta-carotene, lo zinco chelato.
Fitoterapici e sostanze attive
La forza della MACA
Radice appartenente alla famiglia delle brassicaceae e conosciuta anche come “Ginseng delle Ande”, la maca era conosciuta e coltivata già dal popolo Inca per le proprietà energetiche, l’elevata densità nutritiva dovuta all’elevato tenore proteico e per l’importante contenuto di acidi grassi insaturi e sali minerali. Con la colonizzazione spagnola, venne importata in Europa dove si diffuse rapidamente grazie alle sue proprietà stimolanti sull’energia, la libido e la fertilità.
La maca non agisce in modo particolare sui singoli apparati, ma esplica un’azione ad ampio spettro, estesa a tutto l’organismo. I suoi effetti benefici infatti, spaziano dall’incremento delle prestazioni atletiche, ad una azione immunostimolatoria, svolge anche un’attività di regolazione degli equilibri dei diversi apparati, ma soprattutto, fin dagli albori della sua coltivazione, la maca è famosa per la sua spiccata azione positiva sulla fertilità e per le sue caratteristiche afrodisiache. La terapia a base di questa pianta viene utilizzata nella donna per curare molti sintomi dei disturbi mestruali e della menopausa e per ripristinare l’equilibrio ormonale.
Sostanze attive
carotenoidi sono stati aggiunti appositamente in virtù delle loro molteplici proprietà positive, dirette e indirette sull’attività riproduttiva: sono potenti antiossidanti, inibiscono la mutagenicità, aumentano la risposta immunitaria, riducono l’incidenza delle neoplasie luce-indotte e contribuiscono ad influenzare positivamente l’ambiente uterino e ad aumentare la produzione di progesterone delle cellule luteiniche, grazie all’elevatissima capacità antiossidante, che si esplica soprattutto in tessuti con bassa pressione parziale di ossigeno.
folati e l’acido folico a livello riproduttivo sono principalmente legati al corretto sviluppo ed accrescimento fetale: alterazioni o carenze del metabolismo dei folati, possono infatti causare nel cucciolo malformazioni quali palatoschisi, difetti del tubo neuronale e malformazioni cardiache che determinano, in molti casi, la morte del soggetto nel periodo perinatale. Tali malformazioni possono, inoltre, aumentare il rischio di distocia soprattutto in soggetti di razza toy o mini.
La vitamina E è un potentissimo antiossidante naturale e contribuisce all’adeguato funzionamento di fondamentali sistemi ormonali, come l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene e ipotalamo-ipofisi-gonadi. Uno stato carenziale può nella femmina gravida determinare morte e assorbimento del feto.
Gli acidi grassi essenziali, soprattutto gli omega-3 ma anche gli omega-6 sono strettamente coinvolti nel mantenimento della salute delle cellule e, più in generale, esplicano importanti proprietà benefiche su tutto l’organismo, perciò è comprensibile come mai uno stato carenziale possa portare problemi quali anomalie della pelle, ma anche del sistema nervoso, del sistema immunitario ed infiammatorio, della funzione renale, e nondimeno del sistema respiratorio o riproduttivo.
Lo zinco è un elemento ubiquitario all’interno dell’organismo, entra a far parte di oltre 2000 enzimi preposti alla digestione e al metabolismo, alcuni dei quali hanno un ruolo fondamentale nei fenomeni di disintossicazione, nel midollo osseo, nella digestione delle proteine, nella sintesi dell’RNA, nella produzione di energia aerobica e anaerobica. Una carenza di zinco può indurre crescita stentata e anche ritardo cognitivo, mancata o ritardata pubertà e aumento della suscettibilità alle malattie. Nella femmina i sintomi carenziali possono riguardare alterazioni del ciclo estrale, ipofertilità, aborti spontanei, parti prematuri, aumento delle distocie causate da malformazioni dei feti .
INDICAZIONI
  • Reproduction Female è particolarmente indicato per il supporto della funzione riproduttiva.
  • Permette alle cagne di tutte le taglie, il miglioramento delle performance riproduttive, grazie al valore biologico e l’alta digeribilità di tutti gli ingredienti utilizzati e alle proprietà dei principi naturali aggiunti.
  • Riduzione delle intolleranze alimentari che hanno come “organo bersaglio” l’apparato genitale.
  • Va utilizzato da 45 giorni prima del presunto calore fino alla fine della gestazione.
  • Dopo il parto, utilizzare FORZA10 Puppy Junior, ideale per cagne in lattazione.
ALIMENTO COMPLETO PER CAGNE IN RIPRODUZIONE
Composizione (della sola crocchetta): riso, farina di pesce (21%), oli e grassi vegetali, olio di pesce, polpa di barbabietola, sostanze minerali, lievito disidratato (Bio MOS), FOS, Yucca schidigera. – (Compressa AFS – 7%): idrolisati proteici di pesce, estratti di proteine vegetali, sostanze minerali. Additivi: vitamine: Vitamina A 18.000 UI/kg Vitamina E 240 mg/kg Vitamina C 250 mg/kg Acido folico 0.27 mg/kg Beta-carotene 20 mg/kg Colina cloruro 1.000 g/kg Oligoelementi: Zinco solfato monoidrato 137 mg/kg Chelato rameico di glicina idrato 39 mg/kg Additivi nutrizionali: DL-metionina 500 mg/kg L-carnitina 350 mg/kg Additivi tecnologici: antiossidanti, conservanti, estratto ricco in tocoferoli di origine naturale 24 mg/kg. Additivi organolettici: prodotti naturali botanicamente defi niti: Lepidium meyenii 865 mg/kg, Rosmarinus offi cinalis 0.5 mg/kg. Componenti analitici: Umidità 9% Proteina grezza 26% Oli e grassi grezzi 13% Fibra grezza 2.5% Ceneri grezze 8% Omega3 1% Omega6 3.9% EM: 3.470 kcal/kg – 14.5 MJ/kg
L’utilizzo del prodotto può essere iniziato in qualsiasi momento, sospendendolo al 40° giorno di gravidanza.


giovedì 15 marzo 2012

L'alimentazione delle cagne in gravidanza

La corretta alimentazione della cagna durante la gravidanza è fondamentale per una buona salute della madre e dei cuccioli.
In base alle esigenze della madre, si può suddividere la gestione alimentare in vari periodi:

Prima dell'accoppiamento
In questa fase è importante il controllo del peso corporeo della madre, per fare in modo che giunga all’accoppiamento in modo ottimale; cagne sottopeso o obese possono manifestare difficoltà durante la gravidanza, al momento del parto o nella successiva fase di lattazione. Se necessario, va modificata la quantità o il tipo di alimento utilizzato: l’attenzione va rivolta soprattutto all’apporto in principi nutritivi che devono essere presenti nel mangime in modo bilanciato per evitare carenze o eccessi.

Prime 5-6 settimane di gravidanza
Nelle prime settimane di gravidanza, la cagna mantiene il suo ritmo di vita abituale e non ci sono particolari modifiche fisiche e comportamentali; c’è una variazione minima del peso corporeo e dei fabbisogni nutritivi; pertanto, dovrebbe ricevere la stessa quantità di alimento necessaria al mantenimento.
È bene utilizzare un alimento completo, di buona qualità e con alta digeribilità.


Le percentuali di principi nutritivi consigliate sono le stesse raccomandate per la crescita e l’allattamento; l’elevato contenuto energetico deriva da un maggior consumo delle riserve depositate nell’organismo dell’animale, che si verifica prima e durante la gravidanza.
Un alimento che non soddisfa questi requisiti è spesso causa di alterazioni della ghiandola mammaria, che hanno un’influenza negativa durante la lattazione per la quantità e qualità del colostro e del latte prodotti.
Occorre porre molta attenzione alla presenza nella dieta, di adeguate quantità di carboidrati solubili, in grado di fornire energia ed evitare fenomeni ipoglicemici. Diete prive di carboidrati, come quelle a base esclusivamente di carne, sono responsabili di ipoglicemia in fasi avanzate della gravidanza, nonché della nascita di cuccioli sottopeso e poco vitali.
Con l’utilizzo di un mangime completo non sono necessarie integrazioni né di alimenti (carne, latte) né di integratori oligominerali, in quanto non solo alterano i rapporti tra i vari principi nutritivi presenti nel mangime, ma possono causare malformazioni ai cuccioli.
Al tempo stesso, eventuali carenze nutritive possono indebolire le difese immunitarie del cucciolo, non solo alla nascita, ma anche nelle fasi successive della vita.
Per quanto riguarda il metodo di somministrazione, il pasto può essere somministrato 2 volte al giorno, tenendo conto che si può verificare una riduzione del consumo volontario di alimenti tra la terza e la quinta settimana di gestazione, per cui sarebbe consigliabile, almeno in questa fase, suddividere la razione giornaliera in pasti più frequenti e meno abbondanti. Non deve, inoltre, mai mancare l’acqua potabile che deve essere sempre a disposizione dell’animale.

Ultime 3-4 settimane di gravidanza
La dieta specifica risulta essere fondamentale soprattutto in questa fase della gestazione. Nell’ultimo periodo, infatti, la madre incrementa il proprio peso del 15-20% e si assiste a qualche variazione del carattere: diviene più pigra e si stanca facilmente.
A seguito di queste condizioni, occorre diminuire gradualmente l’attività fisica e aumentare la razione, sino a un 15-25% in più nell’imminenza del parto.
In questa fase le cagne mostrano un calo dell’appetito, dovuto al fatto che i cuccioli assumono dimensioni considerevoli e comprimono gli organi della cavità addominale, quali stomaco e intestino. Pertanto, è consigliabile somministrare gli alimenti in piccoli pasti con frequenza maggiore oppure ad libitum (a volontà). La somministrazione ad libitum è consigliabile negli ultimi 10 giorni, soprattutto se il numero di cuccioli è elevato, in quanto la cagna presenta notevoli difficoltà a consumare tutto l’alimento necessario.

Le cure durante il parto
La gravidanza ha una durata di 60-65 giorni nel cane e si svolge, generalmente, in modo naturale. Quando si avvicina il momento del parto, la cagna effettua la ricerca del luogo più adatto, un luogo protetto, silenzioso e poco illuminato e assume specifici comportamenti: tende a raspare, a scavare, si crea un giaciglio.
In prossimità dell’evento, oltre a una certa irrequietezza, manifesterà dei segni caratteristici: le ghiandole mammarie si gonfiano particolarmente, completo o parziale rifiuto dell’alimento e abbassamento della temperatura corporea che, circa 12-18 ore prima del travaglio, scenderà dai normali 38,5 fino a 37°C.
A questo punto è opportuno mettere a disposizione della madre una cassetta per il parto, abbastanza grande da poter accogliere i cuccioli, collocata al riparo da correnti d’aria e rialzata rispetto al pavimento; le pareti della cassa dovranno essere abbastanza alte da impedire l’uscita dei cuccioli, ma non quella della madre. Per la lettiera non si deve usare materiale troppo leggero e sottile; i giornali sono sdrucciolevoli e non forniscono un buon appoggio ai cuccioli che stanno imparando a camminare, mentre coperte, tappetini o asciugamani, purché lavabili o monouso, possono costituire un’ottima lettiera. Fondamentale è la pulizia per limitare le infestazioni parassitarie e le infezioni di natura batterica o virale.
Al momento del parto bisogna assicurare la massima tranquillità alla madre e, in genere, è preferibile non interferire: alcune cagne, infatti, possono diventare nervose o disinteressarsi ai cuccioli se disturbate.
In seguito a una fase caratterizzata da tremori e respirazione affannosa, iniziano le contrazioni uterine che portano alla nascita del primo cucciolo; a questo punto la madre rimuove gli annessi fetali e la placenta e si prepara all’espulsione degli altri cuccioli.
Con la fuoriuscita dell’ultimo cucciolo la cagna si tranquillizza, lecca i piccoli e si occupa dell’assistenza e dell’allattamento. Subito dopo il parto è fondamentale l’assunzione di colostro entro 12-18 ore da parte dei cuccioli, in particolar modo perché fornisce protezione verso numerose malattie.